“Mastroianni è la mia fonte di ispirazione”. L’intervista TOP a Giordano Petri

Lo abbiamo visto di recente nella soap di successo di Rai1 “Il Paradiso delle Signore” nei panni del tormentato Franco Pascucci. Ma quello dell’attore Giordano Petri è un curriculum davvero vasto che parte dal teatro e arriva fino al grande e piccolo schermo.

In attesa di vederlo al cinema in “Credo in un solo Padre“, ecco l’intervista TOP all’artista di origini umbre.

Il progetto TOP a cui ti stai dedicando in questo momento?
In questo momento sto collaborando con il regista Luca Guardabascio ad un progetto cinematografico dal titolo “Ecce Homo”, sugli ultimi anni di vita del filosofo Friedrich Nietzsche, e ad una serie tv distopica dal titolo “Die Gotica” per la regia di Cristiano Stern, un viaggio temporale nel futuro nel tentativo di sabotare un esperimento nazista.

Cosa vorrebbe dire raggiungere per te il TOP nel tuo settore?
Iniziando a non dire di sì a tutto. Non giudico, ma sono convinto che se chi se lo può permettere cominciasse a dire dei no importanti, potremmo cambiare le cose. Per esempio “No, questo film non lo faccio perché non mi piace”. E io purtroppo ancora non ne ho detti molti.

L’emozione TOP che non dimenticherai mai?
La prima volta alla Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia. Era il 2009 ed ero presente con il film “Per Sofia” di Ilaria Paganelli. E’ stato tutto molto forte, un’emozione gigantesca.
Prima di essere un attore, sono sempre stato uno spettatore. Ricordo il periodo in cui studiavo quando sgomitavo per recuperare qualche accredito per vedere i film. Trovarmi al festival da protagonista e sfilare per la prima volta sul red carpet, immortalato da fotografi, aggredito dai giornalisti per rubarti un’intervista è stato indimenticabile. È stata la prima volta dove sentivo di poter dare, dopo aver ricevuto tanto.

L’ultima volta che ti sei sentito al TOP?
Non voglio passare per presuntuoso, ma tendenzialmente mi sento sempre al TOP. Perché mi mostro per quello che sono, senza filtrare nulla, senza applicare sovrastrutture al mio modo di essere. Sul set, così come nella vita, non nascondo mai le mie idee e questo mi fa sentire fortemente libero e sereno sempre. Purtroppo non tutti apprezzano certe scelte.

Nei momenti più difficili, qual è stata la spinta che ti ha dato la forza per andare avanti e tornare al TOP?
Sono più di 20 anni che vivo fuori casa lontano dai miei cari e dagli affetti familiari per cui necessariamente ho sempre dovuto confidare nell’immediato nelle mie forze ed energie anche se a volte si nascondono ed è difficile trovarle. Non mi sono mai arreso davanti ad un grande ostacolo. Ho sempre continuato a lottare, a trovare risposta a tutti i miei perché o, almeno, la motivazione. Del resto la vita è questa, ci invita a rialzarci e ad andare avanti, a non smettere di imparare da ogni errore che commettiamo. Ogni giorno è una nuova storia e anche se non possiamo decidere come finisce, possiamo almeno determinarne un buon inizio.

Giordano Petri

Un valore TOP nella tua vita?
Senza dubbio è trovare il proprio scopo nella vita e dedicare tutte le proprie energie al suo raggiungimento. Si tratta di cose necessarie e non per forza materiali per poter essere felici e godere del mondo che ci circonda. Questo dando la giusta importanza al tempo, capendo che è una risorsa limitata, che non può essere restituita e non si può recuperare una volta perso. Quindi è necessario ottimizzarlo mettendolo a disposizione di quelle persone che danno significato alla vostra vita e che sono un valore aggiunto per la nostra serenità e felicità.

Un personaggio TOP che per te è fonte di ispirazione?
Sicuramente Marcello Mastroianni. Vederlo recitare e percepire la sua passione credo sia un traguardo che non tutti gli attori possono affermare di aver provato. Aveva il talento della semplicità. Ho sempre amato il suo carisma, la sua straordinaria verità nel confezionare un personaggio e una storia. La sua indiscutibile eleganza tale da renderlo mai scontato e mai sopra le righe o fuori luogo. Misurato ed efficace in ogni sua interpretazione era capace di calarsi tanto nel dramma più profondo, quanto nella commedia senza dimenticare la dimensione onirica e trasognata, nei film di Federico Fellini.

Il tuo film e la canzone TOP?
Il mio film preferito è “Una giornata particolare” di Ettore Scola. Un capolavoro di scrittura, di regia, di costruzione dei personaggi, di interpretazione, dell’amore tra due mondi diversi, ma vicini perché uniti dall’infelicità e dalla solitudine. Il piano sequenza finale che conclude il film è una vera lezione di cinema.
Se parliamo di musica il mio cuore è di Donatella Rettore, di cui amo e apprezzo tutto il suo repertorio. La trovo camaleontica, avanguardista in tendenze, immagine e stili musicali. Penso che sia una delle figure più importanti dello scenario musicale femminile. Una canzone su tutte è senza dubbio “Di notte specialmente”. Conosco Donatella personalmente e di lei apprezzo ogni sfumatura della sua vita, in particolare la sua autoironia e autenticità.

Un episodio TOP della tua carriera?
Sono molto fiero del mio ultimo lavoro, presto nelle sale cinematografiche, “Credo in un solo Padre”, E’ un film a cui sono molto legato non solo per la tematica affrontata ma perchè mi ha visto anche nelle vesti di Assistente alla Produzione e Acting Coach sul set, oltre che come uno dei protagonisti. Si tratta di un’opera prima, di un piccolo film che nasconde tuttavia una grande anima a mio avviso, denunciando la violenza contro le donne e in particolare la violenza all’interno delle mura domestiche e violenza di genere. Spero che incontri anche il favore del pubblico e che il film abbia la sua giusta visibilità.

Per il futuro quale obiettivo ti piacerebbe raggiungere per raggiungere o restare al TOP?
Parlare di futuro in un momento come questo è un po’ complicato. Fermiamoci al presente, impariamo a viverlo appieno, ad apprezzare anche le cose più semplici che ci possano capitare. E se poi il futuro non sarà al top, impariamo ad apprezzare anche le vie di mezzo, nella consapevolezza di aver fatto il massimo per vivere senza rimpianti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *