“Sono il cattivo, ma ho imparato a perdonarmi”. L’intervista TOP a Marco Profeta

Talentuoso musicista e raffinato cantautore, Marco Profeta ha lanciato di recente la sua ultima fatica discografica: “Sono il cattivo”. L’intenso brano, scritto da Profeta e da Daniele Rossini, prodotto con Josè Muscarello e Anna Addeo, approderà su Spotify e sui principali digital stores a partire dal 15 giugno.

Il videoclip, invece, diretto da Daniele Comelli e Davide Fraraccio è già disponibile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=KJh3smh3p6c .“Per scrivere questa canzone”, spiega il cantautore romano, “mi sono guardato dentro. Un tempo vedevo solo i fallimenti e gli errori, oggi, invece, ho imparato ad andare oltre, a trarre una lezione da ogni sbaglio e a tentare con caparbietà di salvarmi”. Profeta si racconta, con entusiasmo, attraverso la nostra intervista TOP.

Qual è il progetto TOP a cui ti stai dedicando in questo periodo?

Il mio ultimo brano , “Sono il cattivo”, è un progetto TOP per me per tanti motivi. Anzitutto perché è un pezzo che mi mette a nudo ed è stato necessario un vero e proprio percorso  per arrivare “ad accettarlo” e a cantarlo. È TOP, però, anche perché al videoclip ha partecipato come protagonista una ragazza che amo profondamente: Valeria Spagnuolo. All’età di  diciotto anni ha avuto un’improvvisa e gravissima ipoacusia neurosensoriale, che avrebbe messo ko chiunque. Lei, invece, delicata e tenace come un filo d’erba, ha reagito e considerato il suo problema come fosse un dono. Lo ha abbracciato, come canto io nella mia canzone. Non potevo che pensare a lei perché il mio video diventasse … TOP.

L’incontro TOP che t’ha cambiato la vita?

Non si tratta, a ben vedere, di un incontro con una persona, ma con la musica. Mi ha cambiato profondamente, mi ha capito, abbracciato, sostenuto, consolato ed è in lei che trovo la forza di reagire alle difficoltà e di gioire di tutto ciò che mi accade di bello.

L’emozione TOP che non dimenticherai mai?

É molto recente, risale a circa un anno fa, quando ho adottato un cucciolo di bulldog francese, Tino, che da quel momento ha riempito ogni mio vuoto emotivo. Non riesco a dimenticare il nostro primo sguardo, non avrei mai immaginato che si potesse creare tanta empatia tra un uomo e un cucciolo. Gli ho promesso di proteggerlo per sempre, anche se, in realtà, è lui che veglia su di me come un piccolo peloso angelo custode.

Ci descrivi una tua giornata TOP?

Adoro il sabato! Mi sveglio con calma, mega tazza di caffè davanti al mio pianoforte. Da quel momento posso lasciare libertà ai pensieri e comincio a suonare: un vero paradiso. Ovviamente la giornata TOP non può che concludersi con la meravigliosa pizza che so cucinare!

Marco Profeta

Un personaggio TOP che rappresenta per te una continua fonte d’ispirazione?

Elisa. Non è solo una grande cantante, non ha solo delle note che fanno vibrare l’anima, ma è creazione pura, l’incarnazione della capacità della musica di diventare persona e di trasmettersi attraverso delle corde vocali. Qualcosa di incredibile, mi piacerebbe avere anche solo un millesimo  del suo talento.

Un viaggio TOP che ti piacerebbe ripetere?

Londra. Dal 2010 ci torno almeno 2 o 3 volte ogni anno. È una città magica, un incontro e un continuo scambio di culture e di tradizioni. Adoro passeggiare in centro e assaporare i profumi, le stranezze, incontrare le persone. E poi è  la patria di  Adele, Ed Sheeran , dei Beatles e… di Harry Potter! Non vedo l’ora di tornarci.

Un episodio TOP della tua carriera?

Circa quattro  anni fa avevo appena pubblicato un brano che si intitola “E poi arriva a dicembre (l’amore resta)” e lo avevo presentato a Milano. Dopo aver cantato mi si avvicinò una coppia di signori. Mi strinsero forte le mani e mi ringraziarono perché, ascoltando la mia canzone, erano riusciti a piangere insieme per la prima volta dopo sei mesi dalla prematura ed improvvisa  morte della  loro figlia di sedici anni. Ho provato un’emozione fortissima, indescrivibile. L’empatia che si era creata e la condivisione di quel momento la porterò per sempre con me.

Chi o che cosa, nei momenti più complicati, è capace di farti tornare al TOP?

Quando sono giù, o la testa si affolla di pensieri, ho una ricetta infallibile per tornare al TOP: coccole del mio cucciolo Tino, un film di Harry Potter in Blu-ray e una gigantesca pizza.

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