“Io, talento italiano, ho recitato solo all’estero”. L’intervista TOP a Simone Neviani

Nel cinema italiano si sta facendo largo una nuova generazione di talenti che hanno saputo conquistare benissimo la scena internazionale, con ruoli di rilievo in serie tv e cortometraggi o calcando i più importanti palcoscenici dei teatri.

E’ questo il caso dell’attore Simone Neviani, che si confessa a Top of the News.

Il progetto TOP a cui ti stai dedicando in questo momento?

Al momento ho un paio di progetti ai quali sto lavorando. Sto scrivendo una serie televisiva ispirata ad eventi reali accaduti in Australia negli anni ’70-‘80 che ha per protagonista la comunità Italiana residente in Australia. Un altro è un lungometraggio che sto scrivendo affiancandomi ad altri scrittori in Inghilterra ed Australia, progetto ispirato ad una storia vera che farà luce sulle malattie mentali e disparità sociali mettendo a confronto sfumature della società moderna con quella antica.

Cosa vorrebbe dire, per te, raggiungere il TOP nel tuo settore?

Il TOP per me rappresenterebbe il poter dare vita reale a queste storie che sto scrivendo, renderle accessibili sulle migliori piattaforme streaming online. Dare emozioni tangibili ed intrattenimento a coloro che le guarderanno… magari vincere qualche Festival cinematografico!

L’emozione TOP che non dimenticherai mai?

Sicuramente quando arrivò la mail di conferma di vincita di una borsa di studio da parte dell’Atlantic Theatre Company di New York. Avevo sempre sognato di andare a New York, ma mai avrei pensato di andarci per fare recitazione. Quello era un sogno diventato realtà. E’ stata una strana coincidenza perché accadde esattamente per il mio quarto anniversario da quando avevo lasciato l’Italia per ricominciare da zero ed imparare l’inglese.

L’ultima volta che ti sei sentito/a al TOP?

Come personalità io mi sento sempre positivo e quindi al TOP con me stesso. Però a livello professionale, sicuramente quando volai a Los Angeles per filmare una serie televisiva per la quale restai circa 10 giorni.

Nei momenti più difficili, qual è stata la spinta che ti ha dato la forza per andare avanti e tornare al TOP?

La mia famiglia mi è stata sempre vicina e mi ha aiutato a darmi coraggio. Nei momenti difficili cerco di ricordare a me stesso da dove sono arrivato e quanto sia cambiato dalla persona che ero a quella che sono oggi.

Un valore TOP nella tua vita?

Ascoltare me stesso e il mio istinto che guida le mie decisioni.

Un personaggio TOP che per te è fonte d’ispirazione?

Tom Hanks è uno dei più grandi attori dei nostri tempi che ammiro molto. Il suo personaggio, Forrest Gump, è stato di assoluta ispirazione per me sin da quando ero piccolo.

Il tuo film e la canzone TOP?

Al top della mia classifica di film c’è “V per Vendetta” seguito da un classico italiano “Nuovo Cinema Paradiso” e “Forrest Gump”. Le canzoni ricreano emozioni, che trovo soprattutto nelle colonne sonore di film. Ora, mentre scrivo, ascolto Hans Zimmer come sottofondo: è una grande fonte di ispirazione per me.

Un episodio TOP della tua carriera?

Quando ho girato la serie televisiva “Double Cross”: è stata un’avventura professionale davvero inaspettata.

Per il futuro quale obiettivo ti piacerebbe raggiungere per restare al TOP?

Innanzitutto vorrei vedere il mio cortometraggio, prodotto da me, proiettato nei Festival cinematografici italiani. In futuro mi piacerebbe lavorare con registi del nostro Paese dato che non ho mai recitato in lingua italiana.

(photo credit Natalia Cartney)

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